settembre 28, 2017

Investigazioni Aziendali

Notoriamente il settore commerciale è quello sul quale gravano le maggiori insidie, particolarmente a danno delle imprese e dei loro dirigenti. I rischi di spionaggio industriale, sabotaggi, concorrenza sleale, fughe di notizie segrete e di dati informatici riservati, purtroppo sono all’ordine del giorno.

Il Centro Servizi Investigativi provvede alla salvaguardia delle aziende, mediante l’individuazione di microspie all’interno dei locali e delle vetture, di apparati atti all’intercettazione telefonica, tutelando inoltre i marchi registrati ed i prodotti soggetti alla contraffazione ed infine, identificando gli autori di tali illegalità, con la massima riservatezza e professionalità.

I sistemi tecnologici sempre più innovativi sottopongono più di frequente l’ esposizione ad elevati margini di rischio da parte delle aziende, inoltre, a seguito delle interazioni con l’estero e il continuo avanzare della globalizzazione dei mercati, le società sono esposte a fenomeni illeciti sempre più frequenti. Tra i nostri servizi di investigazioni: concorrenza sleale, investigazioni spionaggio industriale, investigazioni infedeltà dipendenti, investigazioni infedeltà soci, investigazioni assenteismo, investigazioni fughe di notizie, investigazioni contraffazione marchi, investigazioni antisabotaggio industriale.

Siamo tra le prime aziende a fornire al mercato italiano le bussole di ingresso/uscita controllate, ideali per il controllo accessi. Con il termine controllo accessi si definisce un’architettura sia fisica che elettronica che impedisca l’ingresso di persone, mezzi o cose non autorizzate ad accedere all’interno di aree protette o considerate pericolose, assicurandone comunque l’accesso a coloro i quali sono regolarmente autorizzati.

Inoltre portierato ed accoglienza, ovvero quei servizi di cortesia e deterrenza svolti nell’ambito della gestione degli afflussi e dei deflussi di visitatori e clienti dalle strutture aziendali (stabilimenti, uffici, punti vendita, ecc.). E’ un’attività di security il cui punto di forza è quello di consentire il conseguimento di obiettivi trasversali; se da un lato essi consentono di dare contenuto d’immagine (tipico esempio l’apertura della porta ed il saluto accompagnato dal sorriso rivolto dall’addetto al visitatore) nello stesso tempo trasmettono un’idea di presidio e protezione dello stesso scoraggiando il potenziale malintenzionato a porre in essere comportamenti illeciti.

CONTROLLO ASSENTEISMO

Tra i costi di improduttività aziendale una voce altamente dispendiosa e spesso ricorrente è quella relativa all’assenteismo di dipendenti falsamente ammalati o invalidi.  Sarebbe consigliabile per le aziende che vogliono rimanere competitive e forti sul mercato, fare delle indagini prima di assumere dipendenti e collaboratori al fine di conoscere il grado di serietà lavorativa dei probabili partner, individuare le abitudini e gli stili di vita ed evitare frodi, violazioni del know how, sabotaggi o concorrenza sleale.

In questi casi il controllo delle assunzioni e dell’assenteismo dei dipendenti non si configura affatto come una sorta di violazione della privacy, ma come una tutela elementare che la dirigenza deve concedersi trovandosi ad essere sprovvista di ulteriori mezzi per proteggere i propri interessi.

Che siate dei privati, oppure delle aziende, è bene conoscere in anticipo chi si sta per assumere – quali sono le referenze del potenziale candidato, le sue precedenti esperienze lavorative, in che condizioni ha svolto le sue mansioni, e molto altro ancora. D’altra parte, considerando le mille e differenti possibilità offerte dal mercato del lavoro, è necessario anche, a seconda dei casi, tutelare le condizioni del lavoratore, oppure stanare situazioni che scadono non solo nella scorrettezza, ma addirittura nell’illegalità.

CONCORRENZA SLEALE

Costituiscono comportamenti tipici di concorrenza sleale l’uso di nomi o segni distintivi legittimamente usati da altri e l’imitazione servile dei prodotti di un concorrente. Del pari costituiscono atti di concorrenza sleale la diffusione di notizie ed apprezzamenti sui prodotti e sull’attività di un concorrente, idonei a determinare il discredito e l’appropriazione dei pregi dei prodotti o dell’impresa di un concorrente. Costituisce così, concorrenza sleale il valersi di ogni mezzo non conforme ai principi della correttezza professionale ed idoneo a danneggiare l’azienda altrui.

Le indagini per la concorrenza sleale vanno ad inserirsi in un ampio settore riguardante la sicurezza e la tutela dell’operato dell’azienda, dall’azione scorretta di attori interni o esterni, che possono danneggiarla in vari modi attraverso comportamenti illeciti occulti. Innanzitutto vi sono rischi che altre società possano sfruttare illegalmente l’immagine, il nome e i prodotti. L’azienda così si ritrova a subire una concorrenza non lecita e fondata non sulla conquista del cliente, ma sul suo aggiramento; in altri casi i pericoli possono provenire dai dipendenti interni, qualora questi rivelino alla concorrenza procedure, metodologie, tecniche di produzione o, nel caso di società quotate in borsa, informazioni sulla situazione e sulle operazioni finanziarie. Vi sono poi spiacevoli circostanze in cui i dipendenti dell’azienda operino una vera e propria frode nei confronti del datore di lavoro, con assenteismi ingiustificati, false malattie e infortuni.

SOCI E DIPENDENTI INFEDELI

Tali indagini sono volte a smascherare comportamenti illeciti dannosi effettuati da parte di funzionari o dipendenti che lavorano per l’azienda che ha commissionato l’investigazione e che mettono una terza parte al corrente della documentazione, la divulgazione o l’utilizzazione di notizie di carattere organizzativo o produttivo, e del segreto dell’azienda da cui vengono stipendiati, con conseguente pregiudizio per l’impresa medesima.

BONIFICHE AMBIENTALI

Atte ad individuare l’eventuale presenza di dispositivi professionali per lo spionaggio, come cimici ed intercettatori. Si tratta di dispositivi di dimensioni davvero contenute e tutti facilmente occultabili. Il più comune è la microspia, sia essa ambientale o telefonica. La microspia ambientale è uno strumento che permette di trasmettere a distanza, ad un sistema d’ascolto o registrazione, i suoni e le conversazioni che avvengono all’interno di uno o più locali. Non solo dialoghi e conversazioni possono essere intercettati: esistono apposite microcamere, facilmente occultabili all’interno di un locale, in grado di effettuare riprese video e trasmettere ad un dispositivo ricevente via radio o via fono.

La bonifica ambientale elettronica è un insieme di attività tecniche specialistiche di misurazione finalizzate all’individuazione di eventuali apparati clandestini d’ascolto.  Si tratta di un’attività in continua evoluzione che richiede adeguamenti costanti nella ricerca delle contromisure adatte all’individuazione delle cosiddette cimici.

Ad oggi, il nucleo classico delle attività di bonifica si è arricchito della parte informatica con una serie di test e di misurazioni atte a verificare la presenza di sistemi d’intercettazione clandestina anche sui PC.

BONIFICHE TELEFONICHE

E’ un servizio specifico di rilevamento di microspie e cimici sulle linee telefoniche sia private che aziendali. Tramite la bonifica telefonica si scovano tutti quei dispositivi che vengono usati per ascoltare in diretta o registrare la conversazione al telefono, sia su linea fissa che telefono cellulare.

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